di Simone Tomasini – Art Director Trillo Parrucchieri





Molte donne si ritrovano con tagli “belli il primo giorno”, ma ingestibili subito dopo.
Linee pesanti, volumi sbagliati, e quella sensazione frustrante che il taglio non renda giustizia né alla personalità né allo stile desiderato.
La verità è che molti tagli sono pensati per stare bene solo in salone, dopo una piega professionale.
Oppure sono tagli “alla moda” solo sulla carta… ma non reggono il ritmo della vita quotidiana.
Se il taglio non nasce da una logica professionale tipica delle sfilate, succede questo:
È la dimostrazione che stile e tecnica, se non camminano insieme, creano solo un’apparenza temporanea.
Il Taglio Effetto Piuma non nasce in un salone.
Nasce dietro le quinte delle sfilate di moda, dove tutto deve funzionare:
In quel contesto ho sviluppato la tecnica del taglio effetto piuma: un taglio leggero, adattabile, elegante e naturale che si presta sia alla passerella che alla vita reale.






L’esigenza delle sfilate ha imposto una tecnica che funziona su lisci, mossi, ricci, fini, spessi.
I capelli devono muoversi, non essere rigidi: è una costante richiesta sulle passerelle.
Il taglio nasce per non crollare: deve restare bello nonostante trazioni, accessori, cambi di outfit.
L’effetto deve essere moderno ma senza artifici: la bellezza vera oggi è naturalezza progettata.


