5 tendenze moda primavera-estate 2026 che influenzano il look capelli

di Simone Tomasini – Art Director Trillo Parrucchieri

Ogni stagione, la moda dice qualcosa.

Ma quello che poche persone capiscono davvero è che non lo dice solo con i vestiti.

Lo dice con i capelli.

Il capello è la prima cosa che si vede. È quello che incornicia il viso, che racconta lo stile, che distingue un look curato da uno semplicemente assemblato.

Ho passato anni nei backstage delle sfilate. Ho visto nascere le tendenze prima che arrivassero sulle riviste, sui social, nei saloni di tutto il mondo. E ogni stagione porto quello che ho visto e imparato nei nostri saloni, per trasformarlo in qualcosa di reale, costruito su di te.

Questa primavera-estate 2026 parla una lingua molto chiara.

Cinque tendenze di stile. Non solo tagli ,ma anche come si porta il capello, come si piega, quali dettagli fanno la differenza. Te le racconto una per una.

1. Bob Cut 

Le linee si ammorbidiscono

Il bob non è una novità.

Ma il bob di questa stagione è diverso da quello che abbiamo visto negli ultimi anni.

Le linee si fanno meno geometriche, più fluide. Non quel bob netto e squadrato che sembrava quasi architettonico. Qualcosa di più mosso, più vivo, che dà movimento anche ai capelli fini.

Questo è il dettaglio che mi interessa di più: non è solo un cambiamento estetico. È un cambiamento tecnico. Un bob fluido richiede un’esecuzione molto più precisa di uno geometrico. Non si vede il gesto — si vede il risultato.

Per chi ha i capelli fini è una stagione molto interessante: finalmente un taglio che dà volume senza costruire una forma rigida intorno alla testa.

2. Taglio Corto

Più portabile, finalmente.

I tagli corti di questa stagione hanno fatto una cosa importante.

Si sono avvicinati alle persone reali.

Non più linee dure che richiedono una piega precisa ogni mattina. Questa stagione i tagli corti diventano più portabili: ciuffi morbidi, movimento naturale, una leggerezza che funziona anche nella vita di tutti i giorni.

Ho sempre creduto che un taglio debba funzionare nella vita, non solo il giorno che esci dal salone. Il corto di questa stagione ha quella caratteristica. È attuale, è contemporaneo, ma si porta davvero.

3. Wolf Cut

Potente, ma da eseguire bene.

Il Wolf Cut è il taglio più discusso di questa stagione.

È un taglio molto interessante, soprattutto portato mosso. Ha volume, ha carattere, ha quella texture stratificata che dà immediatamente personalità al look.

Ma devo dirlo chiaramente: è anche il taglio che vedo eseguito male più spesso.

Se non viene costruito con precisione, rischia di svuotare troppo i capelli. Di togliere peso dove non dovrebbe. Di creare un effetto che sembra trascurato invece che libero.

Il Wolf Cut richiede una lettura attenta della struttura del capello, del peso, della lunghezza. Non è un taglio standardizzabile — va costruito sulla persona che lo porta, tenendo conto di come cresce il capello, di come si comporta nel tempo, di come la cliente lo gestisce a casa. È esattamente il tipo di lavoro che nasce da una consulenza approfondita, non da una scelta fatta su una foto.

4. Frangia a Tendina  Un dettaglio che cambia tutto

La frangia a tendina non è un taglio autonomo.

È un dettaglio. Un elemento che si aggiunge — e che può trasformare il viso in modo radicale, senza toccare la lunghezza.

Questa stagione la frangia si alleggerisce e si apre. Nasce al centro, scivola di lato, incornicia il viso senza appesantirlo. Dialoga con i lineamenti — non li copre.

Ho sempre considerato la frangia uno degli strumenti più potenti che abbiamo. Cambia tutto. Ma richiede una lettura precisa della forma del viso, della struttura del capello, dello stile di vita della persona. Una frangia sbagliata è difficile da correggere — e questo è esattamente il tipo di scelta che nel nostro percorso di consulenza affrontiamo con la massima attenzione, osservando la cliente nel suo insieme prima di decidere qualsiasi cosa.

5. Onde Morbide 

La piega che rispetta il capello

Questa non è una tendenza di taglio.

È una tendenza di piega. Di come si porta il capello.

Nel 2026 il movimento torna protagonista. Non l’onda marcata e rigida, non l’effetto lacca. Onde naturali, morbide, che sembrano nate così — come se il capello avesse deciso da solo di muoversi in quel modo.

È una piega che rispetta il capello. Non lo forza — lo valorizza nella sua texture naturale.

Ma c’è un aspetto che voglio sottolineare: le onde morbide funzionano davvero solo su capelli in salute. Se il capello è secco, stressato, disidratato, l’onda diventa crespo. La lucentezza sparisce. Quell’effetto naturale e luminoso si trasforma in qualcosa di trasandato.

E in estate, con il sole, il mare e il cloro, questa è la tendenza che rischia di più. Proteggere la struttura del capello durante i mesi caldi non è un pensiero aggiuntivo — è la condizione perché l’onda resti onda.

Quello che queste cinque tendenze hanno in comune:

Tagli, dettagli e pieghe.

 

Un filo conduttore unico: il movimento naturale.

Questa stagione la moda non chiede perfezione rigida. Chiede naturalezza curata. Capelli che si muovono, che respirano, che sembrano vivi e non costruiti.

La vera differenza, però, non la fa la tendenza in sé.

La fa il modo in cui quella tendenza viene interpretata sulla persona. Il viso, la struttura del capello, lo stile di vita, il modo in cui ci si gestisce a casa. Questi sono gli elementi che nel nostro lavoro osserviamo prima di qualsiasi scelta. Perché un look riuscito non è quello che ti fa bella il giorno che esci dal salone,ma è quello che continua a funzionare ogni giorno, nel tempo.

Se una di queste tendenze ti ha incuriosita, il primo passo è capire se e come può valorizzarti davvero.

Prenota il tuo appuntamento nei saloni Trillo di Parma o Noceto.

E se stai già pensando all’estate c’è un’altra cosa su cui voglio che tu rifletta.

I capelli che vedi nelle immagini di questa stagione sono capelli sani. Idratati. Strutturati. Quella morbidezza, quel movimento, quella lucentezza non sono il risultato del taglio da solo. Sono il risultato di un capello che sta bene.

In estate mantenere quella qualità richiede una protezione attiva. Il sole, il mare, il cloro lavorano contro di te e  specialmente se porti le onde morbide o un Wolf Cut con texture.

La linea solare Trillo è stata formulata proprio per questo. Per proteggere il capello durante tutta la stagione, senza appesantirlo, senza alterarne il movimento naturale.

 

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Simone Tomasini Art Director Trillo Parrucchieri



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